Nanni, in collaborazione con ScandiNAOS AB, sta sviluppando il suo primo motore a doppia alimentazione ad alta velocità.
In un settore marittimo in rapida evoluzione, caratterizzato da crescenti esigenze in termini di prestazioni, sostenibilità e innovazione, le alleanze strategiche rivestono un ruolo chiave. È in questo contesto che Nanni ha incaricato ScandiNAOS AB di sviluppare una versione a metanolo bifuel dei suoi motori Nanni basati su piattaforme John Deere. Questa proficua collaborazione tecnologica, con test del motore già completati con successo, mira a supportare la transizione del settore verso soluzioni energetiche più pulite, mantenendo al contempo elevate prestazioni e affidabilità operativa.
Una collaborazione nata dall’esigenza di innovazione sostenibile
Nanni si impegna attivamente nello sviluppo di soluzioni di propulsione più sostenibili per tutti i suoi segmenti di business (diporto e professionale). L’azienda mira a supportare l’evoluzione del mercato integrando carburanti alternativi e tecnologie innovative in grado di soddisfare i nuovi requisiti ambientali e normativi.
In risposta all’appello dell’Organizzazione Marittima Internazionale (OMI) per una significativa riduzione delle emissioni atmosferiche, Nanni ha intrapreso lo sviluppo di una tecnologia avanzata a doppio combustibile. Con il progetto Life Mystic, Nanni ha sviluppato un’innovativa tecnologia bi-combustibile che consente ai motori di funzionare sia a diesel che a metanolo. Questa soluzione è progettata per operare con una miscela di carburante composta per circa il 30% da diesel e per il 70% da metanolo in termini di contenuto energetico, riducendo significativamente il consumo di diesel e le relative emissioni nocive. Questo approccio a doppio combustibile rappresenta un passo importante nella transizione energetica del settore marittimo, offrendo un’alternativa più sostenibile senza compromettere le prestazioni ottimali del motore.
Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, Nanni ha stretto una partnership con Scandinaos AB, azienda leader riconosciuta nel settore dei sistemi di conversione a doppio carburante a base di metanolo. La collaborazione tra le due società si è rivelata estremamente efficace, combinando l’esperienza tecnica di Nanni con le competenze specialistiche di Scandinaos in materia di tecnologie per carburanti alternativi.
Grazie a questa sinergia strategica, Nanni ha sviluppato con successo il suo primo gruppo elettrogeno ad alta velocità dotato di tecnologia Dual Fuel a metanolo, segnando un passo importante nella transizione verso soluzioni energetiche marine più pulite e sostenibili.
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La competenza di ScandiNAOS al servizio delle soluzioni Nanni
ScandiNAOS AB è stata incaricata da Nanni di sviluppare una versione dual fuel del motore da 6 litri, basato su componenti John Deere, da utilizzare come generatore. Il fulcro di questo sviluppo è la progettazione di un kit di iniezione a doppia alimentazione che consente a questi motori Nanni di passare dal metanolo al diesel.
Il kit di conversione sviluppato da ScandiNAOS AB comprende un sistema di controllo del metanolo e modifiche hardware che consentono l’iniezione di metanolo nel sistema di alimentazione. Considerato oggi uno dei carburanti più promettenti per il futuro del trasporto marittimo, il metanolo riduce drasticamente le emissioni di CO₂, il particolato e alcuni inquinanti atmosferici tradizionalmente associati ai carburanti marini convenzionali.
Il sistema comprende centraline di controllo motore (ECU) specifiche per il metanolo, un collettore di aspirazione dell’aria riprogettato e dotato di iniettori di metanolo, e una rampa di alimentazione del metanolo a doppia parete progettata per soddisfare i requisiti di sicurezza marittima.
Uno dei principali vantaggi di questo sistema risiede nella sua flessibilità: quando il serbatoio del metanolo è vuoto, il motore passa automaticamente all’alimentazione a diesel senza interrompere la navigazione. Grazie alla configurazione a doppio carburante, è possibile sostituire circa il 60-70% del gasolio convenzionale con il metanolo, mantenendo inalterate le prestazioni del motore. Il suo utilizzo rappresenta un passo importante verso una navigazione più pulita e sostenibile.
Test superato con successo per il motore a doppia alimentazione Nanni
Una volta consegnati e installati i kit sul gruppo elettrogeno, il motore, ora convertito a una configurazione a doppio combustibile (metanolo), è stato sottoposto a un test condotto in laboratorio alla fine del 2025.
La prova è stata condotta in conformità con gli standard IACS (International Association of Classification Societies) per i carichi progressivi di motori e gruppi elettrogeni, alla presenza di un rappresentante del RINA (Registro Italiano Navale, società di classificazione, ente di ispezione e certificazione). Oltre alle procedure di sicurezza standard applicabili ai motori marini, durante le prove sono stati implementati e verificati requisiti di sicurezza supplementari relativi al funzionamento con metanolo.
Le sperimentazioni hanno dato risultati positivi. La transizione tra la modalità monocarburante e quella dual fuel avviene in modo fluido e continuo durante il funzionamento del motore. La quota di energia fornita dal metanolo varia tra il 50% e il 75%, consentendo una significativa riduzione delle emissioni, pur mantenendo la piena potenza disponibile sia in modalità diesel sia in modalità dual fuel. Dopo la conversione al metanolo, il motore registra una drastica riduzione dei principali inquinanti: le emissioni di CO (monossido di carbonio) e HC (idrocarburi) si riducono dal 95% al 99%, mentre le emissioni di NOx (ossidi di azoto) diminuiscono del 65% nella maggior parte delle condizioni di carico.
Anche le emissioni di particolato risultano sistematicamente inferiori, confermando una combustione nettamente più pulita.
Questi risultati estremamente positivi confermano il forte potenziale della tecnologia dual fuel a metanolo come soluzione pratica ed efficace per una produzione di energia marina a basse emissioni.
In qualità di primo motore dual fuel di Nanni, questa innovazione rappresenta un passo importante verso una nuova generazione di propulsori marini, in grado di coniugare prestazioni, transizione energetica e sostenibilità ambientale.
Al di là di questo sviluppo tecnico, la collaborazione tra Nanni e ScandiNAOS AB illustra una visione comune: costruire il futuro del settore marittimo attorno a soluzioni più responsabili, dove innovazione e transizione sono strettamente legate.
A proposito di Nanni
Fondata nel 1952, NANNI è uno dei principali produttori mondiali di motori marini e gruppi elettrogeni. L’azienda fornisce soluzioni di propulsione all’avanguardia per il settore marittimo, dalle imbarcazioni da diporto alle navi commerciali.
Rinomata per la sua affidabilità, le elevate prestazioni e il design orientato al comfort, NANNI gestisce due stabilimenti produttivi in Francia e in Italia. L’azienda è fermamente impegnata a sostenere la transizione del settore marittimo verso sistemi di propulsione più puliti ed efficienti, investendo costantemente in ricerca e sviluppo e innovazione sostenibile.
A proposito di ScandiNAOS AB
Fondata nel 2005 e con sede a Göteborg, in Svezia, ScandiNAOS AB è un’azienda di ingegneria navale specializzata nella progettazione di navi e sistemi di trasporto marittimo sostenibili. Il suo obiettivo principale è contribuire allo sviluppo di un trasporto marittimo efficiente ed ecocompatibile, riducendo significativamente l’impatto climatico del settore.
L’azienda si distingue per un approccio integrato, che comprende la progettazione delle imbarcazioni, i sistemi di propulsione, la gestione dell’energia e le soluzioni logistiche. Opera quindi lungo l’intera catena del valore del trasporto marittimo, dalla fase di progettazione fino all’ottimizzazione delle operazioni.
Da diversi anni, ScandiNAOS AB concentra gran parte della sua attività sull’integrazione di carburanti alternativi, in particolare il metanolo, considerato una soluzione chiave per la riduzione delle emissioni nel settore marittimo. L’azienda è oggi riconosciuta come uno dei principali operatori del settore, con numerosi progetti realizzati su diverse tipologie di navi e una solida competenza in materia di propulsione pulita ed efficienza energetica.


